La storia del Coro Fioccorosso di Monza comincia nel 1962, precisamente il giorno 29 Giugno. Celebrava la sua prima messa don Luigi Serenthà, un nostro amico dell'oratorio di San Biagio in Monza. Per lui, per la sua messa, avevamo preparato alcuni canti e un “concertino” per la festa serale…

 

Siamo nati così, quasi per caso, sull'onda di quel giorno pieno di amicizia, di affetto, di entusiasmo. Abbiamo però proseguito e siamo diventati un coro. Cercavamo uno stile che ci distinguesse dai numerosissimi cori che in quei tempi sorgevano un po' dovunque. Ci serviva anche una divisa ma, soprattutto, un nome. Per la divisa non occorreva una grande fantasia: una camicia bianca e un fiocchetto rosso. Il nome venne da sè: Fioccorosso appunto...

 

I nostri direttori sono ben fissati nella memoria. Il primo, Piero Serenthà, medico di professione e musicista per vocazione, ha formato, educato, plasmato i primi coristi.

Dopo oltre venticinque anni, è arrivato Carlo Pozzoli, (dal 1989 al 1996) con il quale abbiamo iniziato a fare esperienze, sempre nel repertorio popolare, cercando magari brani  insoliti e poco frequentati.

Dal 1996 al 1997 siamo stati diretti da Paola Versetti con lei abbiamo fatto passi entusiasmanti.

Quindi è stata la volta di Gian Franco Freguglia (dal 1997 al 2013); per quindici anni sotto la sua guida abbiamo ripreso e intensificato un progetto di coralità che era già nel nostro DNA fin dalla nascita. Abbiamo sperimentato nuove espressioni di vocalità nel vasto  campo della cultura del canto popolare e nella ricerca di percorsi musicali nuovi. 

Per l’anno 2013 il compito di dirigere il coro è stato affidato a Marika Zonca, una giovane musicista che insegna nelle scuole medie e superiori. 

Dal gennaio 2014 siamo diretti da Silvia Manzoni, già direttore del coro Laudamus Dominum di Sovico. Silvia ha accettato con entusiasmo la sfida di rinnovamento che anima il coro Fioccorosso. Con lei siamo pronti ad affrontare un presente forse difficile, certamente esaltante. Abbiamo iniziato nuovi progetti, intensificando le esecuzioni e i concerti pubblici, partecipando a manifestazioni importanti e coinvolgenti (Caelicantus in Slovenia, Festival della Val Pusteria, Adunata nazionale degli Alpini, rassegne USCI).

Silvia ha ideato e porta avanti da 5 anni con noi un laboratorio settimanale di canto corale per i detenuti della sezione maschile della Casa Circondariale di Monza. L’obiettivo non è solo didattico, l’obiettivo è “terapeutico, educativo e sociale”. Siamo partiti dalla convinzione che cantare in coro sia un’esperienza formativa, che cantare in coro voglia dire muoversi su un terreno comune e muoversi in una direzione comune e condivisa.

 

Per tutti noi e per il nostro direttore cantare in coro significa avere un progetto, perseguirlo e attuarlo insieme, collaborando e cooperando mettendo da parte ogni particolarismo, ogni individualismo, ogni pensiero, ogni preoccupazione. 

Cantando in coro si condivide e si contempla la bellezza.

 

Ora siamo poco più di una ventina di coristi;  cerchiamo  voci nuove; qualcuno già si è unito a noi, altri verranno. Le età dei coristi sono le più disparate: dai 15 anni agli 89. C’è posto per chiunque ami il cantare in coro con serio impegno e amicizia sincera.

 

Già, perché il sogno continua....

 

 

VORRESTI CANTARE CON NOI?

 

Ogni martedì dalle ore 20.45 

 

Monza, Vicolo Scuole 7 (Cancello Carraio)

 

 

TI ASPETTIAMO!