STORIA

La storia del Coro Fioccorosso di Monza comincia nel 1962.

Era un giorno d’estate, precisamente il giorno 29 Giugno. Da allora noi coltiviamo un sogno che si mescola e si confonde con la nostra storia. Sembra ieri, o forse oggi? Noi siamo ancora quelli. È vero che sulle coppe e sui trofei c'è parecchia polvere e i nostri distintivi hanno perso smalto. Già, la polvere: anche quando la rimuovi, lascia pur sempre, negli anni, una traccia. È consuetudine che la storia di un gruppo di amici, costituiti in coro d'accordo, ma comunque amici, si possa raccontare cercando di "spolverare" i ricordi più belli e più vivi e i sogni più belli ancora nel cassetto. E mentre lo fai trovi che c'è pur sempre qualcosa di nobile, di austero, di bello nella polvere e allora ti devi sforzare, per quanto ti è possibile, di non cadere nella cronaca banale che interessa pochi e annoia tutti...

Era l'estate del 1962. Celebrava la sua prima messa don Luigi Serenthà, un nostro amico dell'oratorio di San Biagio in Monza. Poi don Luigi, dopo venticinque anni di lavoro e di intenso e fecondo ministero ci ha lasciati prematuramente, ma il suo ricordo è ancora vivo e presente in tutti noi. Per lui, per la sua messa, avevamo preparato alcuni canti e un “concertino” per la festa serale…

Siamo nati così, quasi per caso, sull'onda di quel giorno pieno di amicizia, di affetto, di entusiasmo; poi abbiamo proseguito e siamo diventati un coro. Bisognava cantare bene, cercavamo uno stile che ci distinguesse dai numerosissimi cori che in quei tempi sorgevano un po' dovunque; dovevamo avere anche una divisa e, soprattutto, un nome. Per la divisa non occorreva una grande fantasia: bastò una camicia bianca ed un fiocchetto rosso. Quanto al nome l'idea fu del baritono e vice-direttore Peo Casati: Fioccorosso appunto...

I nostri direttori sono ben fissati nella memoria. Il primo, Piero Serenthà, medico di professione e musicista per vocazione, ci ha formato, educato, plasmato. Abbiamo ancora la sua impronta, quasi un marchio di fabbrica. Poi, dopo oltre venticinque anni, venne Carlo Pozzoli col quale potemmo fare esperienze, in repertori popolari sempre, ma di impronta poco frequentata in quegli anni. Per un anno fummo guidati da Paola Versetti, poi per quindici anni siamo stati diretti da Gian Franco Freguglia. 

Nell'anno 2013 siamo stati diretti da Marika Zonca, una giovane musicista che insegna nelle scuole medie e superiori.

Dal gennaio 2014 siamo diretti da Silvia Manzoni, direttrice del coro Laudamus Dominum di Sovico. Silvia ha accettato con entusiasmo la sfida di rinnovamento che anima il coro Fioccorosso. Con lei siamo pronti ad affrontare un futuro forse difficile, certamente esaltante.

Ora siamo una ventina di coristi; stiamo cercando  voci nuove; qualcuno già è venuto a trovarci,  altri  verranno. Speriamo che soprattutto parecchi giovani entrino a far più bello il nostro Fioccorosso. Non vorremmo dire altro, tuttavia non possiamo non trasmettere qui e ora che abbiamo già compiuto mezzo secolo di vita, il nostro commosso ricordo per tutti i coristi che ci hanno lasciato (e sono tanti ormai), e che ci precedono lassù dove si canta con un Eccellente Direttore la leggenda eterna della "lusenta soreghina".

Già, perché il sogno continua.